Oration

Our Secret Ceremony is the fifth album by Julie's Haircut. It features 15 tracks for 90 minutes worth of music. Released on the label A Silent Place and available as a double cd set, limited edition double lp and digital download, the new record by Julie's Haircut is a step further in the evolution of the band's sound, which has become always more open to the «collective» dimension, given the number of musicians that took part in the sessions and the ever-changing line-up of players during the recordings.
Musically, the record lives on the osmosis of different styles and approaches, from pop to electronica, from psychedelia to experimentation, still never lacking in coherence and unity.
The first disc has a more classically orientated song structure, accompanied by the second part which has a looser feel, though an accurate distinction between musical forms is really impossibile and out of place: even those tracks with a more conventional structure suggest immersions into the deepness of sound, and the long instrumental fugues always remain anchored to a solid harmonic and rhythmical structure.
In a way, it's as if there are, throughout the entire album and in every single track, the two basic aspects of the creative process and, ultimately, of the human existence, living side by side: light and shadow, conscienceness and unconscienceness, reality and dream.
"In every chaos there's a cosmos, in every mess a secret order" (Carl Gustav Jung)

Recorded june 2007 - june 2008 at Bunker Studio (Rubiera) and Alpha Dept (Bologna).
Engineered by Andrea Rovacchi and Francesco Donadello. Assistance at Bunker by Andrea Daviddi.
Additional production by Francesco Donadello.
Mixed by Andrea Rovacchi except "Mean Affair", "Breakfast With The Lobster" and "The Shadow, Our Home" mixed by Francesco Donadello.
Mastered by Davide Barbi at The Right Bell (Modena).

Cover art by Luca Lumaca from a concept brainstormed by Nicola Caleffi, Luca Giovanardi, Laura Storchi, Andrea Scarfone and Luca Lumaca.
Lettering by Stefano Landini.

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Our Secret Ceremony è il quinto album dei Julie's Haircut. Contiene quindici tracce per un totale di 90 minuti di musica.
Pubblicato per l'etichetta A Silent Place e disponibile in doppio cd, doppio vinile edizione limitata e digital download, il nuovo disco dei Julie's Haircut rappresenta un'ulteriore tappa nell'evoluzione sonora del gruppo, ormai sempre più aperto alla dimensione del "collettivo", considerati il numero degli ospiti che hanno partecipato alle sessions e la forma mutevole che la line-up ha assunto nel corso delle registrazioni.
Dal punto di vista musicale, il disco vive dell'osmosi tra stili e approcci differenti, dal pop all'elettronica, dalla psichedelia alla sperimentazione, senza mai perdere in coerenza e unità.
Ad un primo disco più classicamente orientato alla forma-canzone si accompagna una seconda parte maggiormen- te dilatata, sebbene una netta distinzione tra le forme musicali sia davvero impossibile, oltreché fuori luogo: anche brani dalla struttura convenzionale suggeriscono immersioni nella profondità del suono, e le lunghe fughe strumentali rimangono sempre ancorate ad una solida struttura ritmica e armonica.
Per certi versi, è come se in tutto il disco, e all'interno di ogni singola traccia, convivessero i due aspetti fondamentali dell'atto creativo e, in definitiva, dell'esistenza umana: luce e ombra, coscienza e inconscio, realtà e sogno.
"In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto" (Carl Gustav Jung)

Registrato giugno 2007 - giugno 2008 al Bunker Studio (Rubiera) e Alpha Dept (Bologna).
Registrato da Andrea Rovacchi e Francesco Donadello. Assistenza al Bunker di Andrea Daviddi.
Produzione aggiuntiva di Francesco Donadello.
Mixato da Andrea Rovacchi eccetto "Mean Affair", "Breakfast With The Lobster" e "The Shadow, Our Home" mixate da Francesco Donadello.
Masterizzato da Davide Barbi al The Right Bell (Modena).

Copertina di Luca Lumaca da un concetto di Nicola Caleffi, Luca Giovanardi, Laura Storchi, Andrea Scarfone e Luca Lumaca.
Lettering di Stefano Landini.